BILANCIO CR. OK AULA A RENDICONTO: 4,2 MILIONI DI AVANZO LIBERO
(ACON) Trieste, 19 mag - Il Rendiconto del Consiglio regionale
passa quasi all'unanimità, astenuto Furio Honsell (Open sinistra
Fvg), l'esame dell'Aula, che approva anche la variazione per
iscrivere a bilancio, e quindi restituire all'Amminstrazione
regionale, la quota libera del risultato di amministrazione pari
a 4,2 milioni di euro. Cifra costituita principalmente da
risparmi e fondi non impegnati relativi ai contributi per la
promozione e la valorizzazione del territorio (1 mln), lavoro
somministrato (551mila), assegni vitalizi (651mila), spese
connesse alla carica di consigliere (280mila), beni per attività
di rappresentanza (80mila) e fondi di riserva non utilizzati
(380mila).
Alla parte libera del risultato di amministrazione va aggiunta la
quota vincolata, 236mila euro di fondi Agcom assegnati al
Co.re.com e non utilizzati, e gli accantonamenti per le indennità
di fine mandato ed eventuali richieste di restituzione dei
contributi versati, circa 3,5 milioni, che portano il totale del
risultato di amministrazione 2025 a poco meno di 8 milioni di
euro.
Michele Lobianco (Forza Italia), relatore in Aula del
provvedimento, ha ricordato che per l'organizzazione e il
funzionamento, il Consiglio regionale si avvale dei fondi
stanziati nel bilancio regionale, che costituiscono la quasi
totalità delle entrate, nel 2025 pari a circa 32,3 milioni di
euro. La spesa complessiva impegnata è stata di 27,7 milioni. Tra
le voci di spesa, la più alta è quella dei vitalizi agli ex
consiglieri che supera gli 8,2 milioni di euro, seguita dalle
competenze dei consiglieri in carica pari a 6,1 milioni. In
elenco anche la restituzione dell'avanzo libero del 2024 (3,53
mln), la promozione e la valorizzazione del territorio (981mila)
e i contributi ai gruppi consiliari (406mila).
"La consistenza del risultato di amministrazione e la sua
equilibrata articolazione tra quote accantonate, vincolate e
disponibili attestano una gestione finanziaria improntata a
criteri di prudenza, equilibrio e sostenibilità. Una gestione
responsabile e coerente con la funzione del Cr", ha commentato
Lobianco.
Sul piano economico-patrimoniale, il conto economico chiude con
un risultato positivo di 943mila euro, il patrimonio netto
registra un incremento del 19,2% raggiungendo i 5,8 milioni. Le
immobilizzazioni si mantengono su livelli contenuti (769mila),
mentre di particolare rilievo risulta l'attivo circolante che
tocca i 10,2 mln "testimoniando una robusta posizione di cassa,
funzionale al rispetto dei tempi di pagamento e a una piena
copertura degli impegni assunti" ha sottolineato Lobianco. I
debiti complessivi risultano pari a 1,5 milioni.
L'unico ad intervenire nel dibattito generale è stato Honsell,
che ha motivato il suo voto di astensione: "Il nostro Gruppo non
ha un rappresentante nell'Ufficio di presidenza, che redige
questi documenti. Apprezzo quanto fatto e raccomando attenzione
per il personale del Cr, la cui professionalità è preziosa per il
lavoro di tutti noi".
ACON/AA-fc